Calcio
Torna alla ricerca
Serve un atto di pacificazione
di Mimmo Carratelli (da: Corriere dello Sport del 16.11.2019)
Sospinto da Libero Bovio corretto, me ne vogl a llAmerica pe sta luntano assaje e sostenuto da Modugno, la lontananza sai come il vento che fa dimenticare chi non sama, leccelso Aurelio volato a Los Angeles, dove il cinema chiama, per placare lira dopo lammutinamento e tracciare limmediato cammino del Napoli con calma e senza lo scirocco del golfo azzurro che ottenebra le menti.

La crisi profonda e servirebbe un grande atto di generosit per tenere in piedi una stagione che ancora da giocare, cinque punti dalla zona Champions, ottavi europei da centrare e Coppa Italia.

Serve un grande atto di pacificazione cancellando rivolte, punizioni, rivendicazioni, orgoglio, pregiudizi, vendette e tribunali. Serve un summit di pace, un discorso appassionato del presidente ignorando tutto quanto successo in questo novembre di aspri dissapori, un discorso di siamo tutti responsabili, il presidente abbandonando lira funesta che infiniti lutti arrecherebbe al Napoli, i giocatori con una generosa disponibilit a rinfoderare lo scontento e lo spirito ribelle, il tecnico ripensando a una squadra bellissima che ha un po perduto per strada.

La crisi nelle mani e nella barba fremente di Aurelio De Laurentiis. Un giorno da presidente e non da padre-padrone forzando il carattere levantino, i furori improvvisi che laccendono, il gusto dellio sono io e voi non siete un. , insomma un gesto nobile che scuota il cuore e lamor proprio di tutti.

Quello che ci vuole un De Laurentiis nuovo, sorprendente, magnanimo. Non si esce dalla crisi rivendicando la legittimit delle proprie posizioni. Sarebbe da asini un mulo contro mulo.

Senza una soluzione benevola della crisi non in gioco questa stagione, ma il futuro del Napoli. Ci vuole una scossa di grande ottimismo. Un colpo di teatro? E perch no in questa citt teatrale?

Magnanimo come re Alfonso dAragona. Generoso come Hatim Tai, il re arabo di una famosa leggenda. Illuminato come Federico II. Aurelio De Laurentiis ha loccasione per interpretarli tutti e tre diventando, dopo la bufera, il miglior presidente del Napoli essendo gi il migliore imprenditore di pallone.

E, poi, la pace con i tifosi espressa in un solo comunicato dei litiganti rappacificati a testimonianza di una rinnovata unit dintenti mettendo a tacere tutti coloro che, in questi giorni, hanno fatto di Napoli solo una carta sporca cancellandone i mille colori.

Coraggio, si pu fare.
16/11/2019
RICERCA ARTICOLI